Cosa si intende per principio di fiducia nella circolazione stradale?
Ci sono molte regole di circolazione in Svizzera. Ma cosa succede se le norme della circolazione non sono chiare o se non coprono una determinata situazione? Qui entra in gioco, tra l’altro, il cosiddetto «principio di fiducia». L’UPI spiega che cosa significa esattamente e quale rilevanza ha per la prevenzione degli incidenti.
L’essenziale in breve
Tutte e tutti gli utenti della strada devono rispettarsi reciprocamente.
Il traffico stradale richiede un lavoro di squadra. Per chi avverte un possibile pericolo: reagire tempestivamente.
- Nessuna fiducia cieca, è necessario riflettere.
- Per le e gli utenti della strada vulnerabili, le persone fragili e le persone anziane, ma soprattutto per le bambine e i bambini: essere particolarmente prudenti.
Testo legislativo
Il principio della fiducia è così descritto nell’articolo 26 della legge federale sulla circolazione (LCStr, RS 741.01):
«Ciascuno, nella circolazione, deve comportarsi in modo da non essere di ostacolo né di pericolo per coloro che usano la strada conformemente alle norme stabilite. Particolare prudenza deve essere usata verso i fanciulli, gli infermi e i vecchi e parimente quando vi siano indizi per ritenere che un utente della strada non si comporti correttamente.»
Che cosa significa il principio di fiducia?
Non si devono ostacolare né mettere in pericolo le e gli altri utenti della strada. In linea di principio, chi si comporta conformemente alle norme stabilite può confidare che anche le altre persone si comporteranno in modo conforme alle norme stabilite. Tuttavia, ci sono delle eccezioni.
Ad esempio, se vi sono indizi concreti di un possibile comportamento scorretto da parte di un’altra o un altro utente della strada, se la situazione del traffico è poco chiara o pericolosa o se l’utente stesso ha un comportamento contrario alla circolazione, non si può invocare il principio di fiducia. Se, ad esempio, si intuisce che una persona non rispetta le regole della strada, è importante prestare particolare attenzione e fare tutto il necessario per evitare che si verifichi un danno, anche se si ha la precedenza.
Chi sono «ciascuno» e «coloro che usano la strada»?
Il principio di fiducia vale per tutte e tutti gli utenti della strada, indipendentemente dal fatto che siano in automobile, in bicicletta, in e-bike, in moto, con un monopattino elettrico o a piedi. Tutte e tutti devono rispettarsi reciprocamente.
Come si utilizza una strada «conformemente alle norme stabilite»?
Un uso della strada conformemente alle norme stabilite è dato quando le e gli utenti della strada fanno tutto il necessario per rispettare le regole vigenti.
Perché è necessaria particolare prudenza nei confronti di fanciulli, infermi e vecchi?
I fanciulli, gli infermi e i vecchi richiedono una prudenza maggiore rispetto al solito perché, a causa delle loro condizioni fisiche o psichiche, necessitano di maggiore protezione nella circolazione stradale.
- Nella circolazione stradale i fanciulli non si comportano sempre in modo corretto e spesso sorprendono. Nei fanciulli, le capacità relative al traffico si sviluppano solo a poco a poco.
- Per «infermi e vecchi» si intendono tutte le persone che, a causa di un decadimento fisico o psichico, sono particolarmente bisognose di protezione. In età avanzata, ad esempio, un infortunio provoca più rapidamente gravi conseguenze.
Chi prende parte alla circolazione deve quindi pensare per queste persone, aumentando la prontezza di frenata e ridurre la velocità.
Qual è l’importanza del principio di fiducia nella circolazione stradale?
Il principio di fiducia è un ausilio per l’interpretazione delle diverse norme della circolazione, in quanto indica i principi che devono guidare il comportamento nella circolazione. Allo stesso tempo, può costituire una sanzione penale anche se non è stata violata alcuna regola concreta della circolazione. Ciò risulta, ad esempio, dalla sentenza del Tribunale federale 94 IV 140.
Per prevenire gli incidenti è essenziale ricordare che il traffico stradale richiede un lavoro di squadra. Chi si comporta in modo attento e previdente nel traffico riduce il rischio di incidenti per sé e per le altre persone.
Un esempio concreto
Un pedone cammina sul marciapiede. Ascolta la musica e non presta attenzione al traffico. Il prossimo passaggio pedonale si trova a 6,5 metri di distanza. È buio e il pedone è vestito di scuro. Improvvisamente si mette sulla carreggiata. L’automobilista Max Muster cerca di frenare, ma si verifica una collisione.
Un tribunale valutò cosa si sarebbe potuto fare per evitare l’incidente. Max Muster guidava a soli 35-40 km/h a causa delle pessime condizioni meteorologiche e della visibilità. Il pedone non era un bambino, altrimenti ci si sarebbe aspettati di più da Max Muster. Non aveva modo di prevedere o reagire al comportamento del pedone.
Max Muster ha potuto invocare il principio di fiducia, poiché lui stesso aveva fatto tutto correttamente e non poteva prevedere che il pedone avrebbe attraversato la strada così improvvisamente (sentenza del Tribunale federale 6B_1294/2017 del 19.9.2018).
Maggiori informazioni
Per maggiori informazioni sul principio di fiducia, consultare laraccolta delle decisioni del Tribunale sul sito dell’UPI. Basta inserire nel campo di ricerca «principio di fiducia».
Consigli per un comportamento sicuro nella circolazione stradale sono disponibili sulle seguenti pagine di upi.ch:
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