Quali sono le regole fondamentali nella circolazione stradale?
La circolazione stradale svizzera si basa su regole e leggi. Ma quali sono quelle fondamentali? E quale importanza rivestono per la prevenzione degli incidenti? Una panoramica.
L’essenziale in breve
- Un comportamento rispettoso e responsabile è il presupposto fondamentale per una guida sicura.
- La velocità massima segnalata può essere raggiunta soltanto se le condizioni della strada, della circolazione, della visibilità e meteorologiche lo consentono.
- Adeguare il comportamento di guida alle condizioni ed essere in grado di frenare in tempo.
- Guidare sempre in maniera attenta e concentrata.
- Il veicolo deve essere in perfetto stato di funzionamento.
- La regola dei due secondi per la distanza minima vale solo in presenza di buone condizioni.
Testo legislativo
Nel diritto della circolazione stradale esistono diverse regole fondamentali che costituiscono la base per una circolazione stradale sicura. Esse sono riportate, tra l’altro, negli articoli 26, 29, 31, 32 e 34 della legge sulla circolazione stradale (LCStr). Questi articoli riguardano il comportamento responsabile sulle strade, il rispetto reciproco, le garanzie di sicurezza, la padronanza del veicolo, la velocità adeguata alle circostanze, nonché la precedenza e la distanza.
Panoramica delle principali regole fondamentali
- Principio della fiducia: una delle principali norme fondamentali nella circolazione stradale è rappresentata dal principio della fiducia descritto all’art. 26 LCStr, ossia chi si comporta conformemente alle norme stabilite può in linea di massima fare affidamento sul fatto che anche gli altri utenti della strada si comportino altrettanto correttamente. Tuttavia, se sussistono indizi concreti di un comportamento scorretto da parte di un’altra o un altro utente della strada o se si comporta in modo non conforme alle norme della circolazione, non si può invocare il principio della fiducia. Questo vale in generale per tutti coloro che usano la strada e in modo particolare nei confronti di fanciulli, infermi e vecchi. Questa disposizione, in quanto norma fondamentale, influisce sull’interpretazione dei restanti articoli della circolazione stradale e si applica in tutti i casi che non sono disciplinati nel dettaglio.
- Veicolo in perfetto stato di sicurezza: ai sensi dell’art. 29 LCStr, il veicolo deve essere in perfetto stato di sicurezza e non deve mettere in pericolo nessuno. In questo contesto sono importanti, tra l’altro, i requisiti tecnici, la messa in sicurezza del carico, delle persone e degli animali, la manutenzione (compresi gli pneumatici), il montaggio, la visuale, la pulizia di specchietti, vetri, luci e catarifrangenti, nonché gli accessori come triangolo di sicurezza ecc.
- Padronanza del veicolo, capacità di condurre e distrazione: l’art. 31 LCStr stabilisce che il veicolo deve essere padroneggiato in ogni momento. Anche la distrazione è disciplinata nell’art. 31 LCStr e precisata nell’art. 3 cpv. 1 dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC). Inoltre, l’art. 31 LCStr tematizza la capacità di condurre e tratta quindi anche alcol, droghe, medicamenti e altre cause di incidenti come ad esempio la stanchezza o i problemi di salute.
- Velocità: la velocità massima indicata può essere raggiunta soltanto nelle condizioni più favorevoli. La velocità effettivamente consentita dipende, tra l’altro, dalle condizioni della strada, della visibilità, della circolazione e delle condizioni meteorologiche. In caso di incidente possono esserci conseguenze legali anche se non si supera la velocità massima. Il veicolo deve sempre essere padroneggiato e si deve essere in grado di arrestarsi entro lo spazio visibile. Nei tratti in cui l’incrocio tra veicoli risulta difficile, è obbligatorio essere in grado di fermarsi entro la metà del tratto visibile.
- Distanza: secondo l’art. 34 cpv. 4 LCStr, in tutte le situazioni di traffico le e i conducenti devono tenersi a una distanza sufficiente da tutte le e da tutti gli utenti della strada. L’art. 12 cpv. 1 ONC specifica che, proprio quando i veicoli si susseguono, si deve osservare una distanza sufficiente dal veicolo che precede al fine di potersi fermare per tempo in caso di frenata inattesa. A seconda delle condizioni della strada, della circolazione, delle condizioni meteorologiche e di visibilità occorre una distanza minima maggiore. È necessaria una distanza sufficiente da tutte le e da tutti gli utenti della strada, ad esempio anche in caso di sorpasso di ciclisti e pedoni.
- Precedenza: la precedenza prevede chiare regole per tutte le situazioni di traffico. Conoscere le regole è un requisito fondamentale, tuttavia serve una sufficiente attenzione per poterle mettere in pratica. Se un’altra o un altro utente della strada commette un errore, ai sensi dell’art. 26 LCStr si deve inoltre reagire immediatamente in modo adeguato. Il diritto di precedenza è dunque chiaro, ma adeguato alla situazione e non da esercitare a qualsiasi costo.
Che importanza rivestono le regole fondamentali per la sicurezza della circolazione?
Queste regole fondamentali costituiscono le basi per una circolazione stradale sicura. Esse rappresentano le norme di comportamento generali che si ritrovano anche all’interno delle regolamentazioni dettagliate e intervengono laddove una situazione non sia regolata chiaramente, richiedendo, a seconda delle circostanze, un'ulteriore prudenza. Allo stesso tempo, in caso di violazione, esse costituiscono una base giuridica autonoma, in virtù della quale si può essere condannati.
Giurisprudenza
I tribunali interpretano le regole fondamentali in maniera rigorosa: le e i conducenti devono sempre adeguare la velocità e la distanza in modo da poter mantenere in ogni momento la padronanza sicura del proprio veicolo e potersi arrestare tempestivamente, anche in caso di situazioni impreviste.
Questo include la conoscenza delle regole di precedenza e la necessità di tenere conto degli errori altrui. Le e i conducenti sono responsabili non solo della propria capacità di condurre e del proprio veicolo, ma anche nei confronti delle persone particolarmente vulnerabili come bambine e bambini, persone anziane e disabili.
In caso di fattori esterni sfavorevoli, è necessario guidare con particolare prudenza.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito web dell’UPI: Decisioni giudiziarie
Maggiori informazioni
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