Chi guida, deve essere in grado di farlo. Le droghe hanno un effetto negativo sulla capacità di condurre e aumentano il rischio di incidenti. Lo stesso discorso vale anche per molti medicinali. Questo è quello che dicono la legge e la giurisprudenza svizzere.

Guida sotto l'influsso di droghe o medicinali in breve

  • Per alcune droghe si applica la tolleranza zero nella circolazione stradale.
  • Per i medicinali leggere sempre il foglietto illustrativo o consultare uno specialista.
  • Le infrazioni comportano sanzioni da parte delle autorità di perseguimento penale, provvedimenti dell’ufficio della circolazione e, in caso di incidente, un eventuale regresso da parte dell’assicurazione.

Testo legislativo

Ai sensi dell’art. 91 cpv. 1 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) è punito con la multa chiunque conduce un veicolo senza motore in stato di inattitudine alla guida.

Le persone che, sotto l’influsso di stupefacenti o medicinali (art. 31 cpv. 2 LCStr) non sono idonee alla guida e conducono un veicolo a motore sono punite con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 91 cpv. 2 LCStr).

Che cos’è un veicolo senza motore?

I veicoli senza motore sono le biciclette, i monopattini, le biciclette elettriche lente con una velocità massima di 25 km/h (inclusi gli scooter elettrici) e i monopattini elettrici. Le biciclette elettriche veloci fino a 45 km/h e i classici ciclomotori sono invece veicoli a motore. 

Influsso delle droghe e tolleranza zero: cosa vige esattamente?

Per quanto riguarda le droghe, il THC (cannabis), la morfina libera (eroina, morfina), la cocaina, l’amfetamina, la metamfetamina e le droghe sintetiche (tra cui l’ecstasy) vige la tolleranza zero. Se tali sostanze sono rilevate nel sangue delle e dei conducenti, l’inabilità alla guida è considerata provata (art. 2 cpv. 2 dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale in combinato disposto con l’art. 34 dell’ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza sul controllo della circolazione stradale). Per le altre droghe si applica il cosiddetto principio dei tre pilastri (vedi sotto).

Cosa vige per i medicinali?

Alcuni medicinali, anche quelli da banco, influiscono negativamente sulla capacità di condurre. L’assunzione contemporanea di diversi medicinali o il consumo aggiuntivo di alcol può aumentare in modo marcato il rischio di incapacità alla guida. 

In che cosa consiste il principio dei tre pilastri?

Per quanto riguarda i medicinali e per alcune droghe, si applica il principio dei tre pilastri per accertare la capacità di condurre. Essa è valutata da un perito (art. 16 dell’ordinanza sul controllo della circolazione stradale OCCS). 

La perizia viene effettuata in base al principio dei tre pilastri:

  • Accertamenti della polizia (p. es. comportamento alla guida, comportamento durante il controllo)
  • Esami medici (p. es. test delle funzioni cognitive e fisiche)
  • Risultati dell’esame tossicologico forense (analisi di laboratorio del sangue e delle urine)

Quanto incidono le droghe e i medicinali nella sicurezza stradale?

Le droghe e molti medicinali aumentano il rischio di incidenti perché, ad esempio, influiscono sul sistema nervoso centrale, provocano stanchezza o riducono la capacità di reazione. Gli effetti sono particolarmente marcati in caso di consumo misto, ossia con la combinazione di diverse droghe o medicinali o il miscuglio con alcol.

Quali sono le conseguenze dell'uso di droghe o medicinali al volante?

Questa tabella fornisce una panoramica dettagliata di tutte le sanzioni. I punti principali sono i seguenti.

Provvedimenti della polizia

Se vi sono indizi di inattitudine alla guida che fanno supporre l’uso di droghe o medicinali, la polizia può effettuare esami preliminari (p. es. esame dell’urina e della saliva) o ordinare una prova del sangue (art. 55 cpv. 2 e 3 LCStr). 

Se qualcuno si mette alla guida sotto l’influsso di droghe o medicinali e non è quindi idoneo alla guida, la polizia gli impedisce la continuazione del viaggio. Essa può inoltre sequestrare immediatamente la licenza di condurre alla persona (art. 54 cpv. 3 LCStr). 

Provvedimenti di carattere amministrativo

La guida sotto l’influsso di droghe o medicinali comporta sempre la revoca della licenza di condurre per almeno 3 mesi (revoca a scopo di ammonimento). L’ufficio della circolazione può sequestrare la licenza di condurre anche a tempo indeterminato (revoca di sicurezza) o annullare la licenza di condurre in prova (art. 15a, 16c, 16d LCStr).

Conseguenze in ambito assicurativo

L’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore ha diritto di regresso se la persona assicurata ha causato un danno per negligenza grave (art. 65 cpv. 3 LCStr, in combinato disposto con l’art. 14 legge sul contratto d’assicurazione (LCA). Se qualcuno ha causato un incidente sotto l'influsso di droghe o medicinali, l'assicurazione può successivamente richiedere il rimborso totale o parziale del denaro.

Accertamento dell’idoneità alla guida

La verifica dell’idoneità alla guida è ordinata se una persona sotto l’influsso di determinate droghe (per esempio eroina e cocaina) guida un veicolo o palesa indizi di dipendenza da droghe o medicinali (art. 15d e 16d LCStr). In caso di dipendenza da droghe o medicinali, la persona in questione deve in seguito consegnare la licenza di condurre per un periodo indeterminato.

Un esempio concreto

La signora Rossi partecipa alla Street Parade e festeggia allegramente con i suoi amici. A mezzanotte ha preso pillole di ecstasy. Verso le cinque del mattino si rimette in viaggio verso casa con la sua auto. Viene notata dalla polizia per il suo stile di guida rischioso e viene fermata. Poiché sono presenti indizi di inattitudine alla guida e questi non sono o non sono soltanto da attribuire all’influsso dell’alcol, viene ordinata una prova del sangue. Da questa emerge il consumo di ecstasy. Poiché la signora Rossi è già stata condannata per un’altra infrazione alla legge sulla circolazione stradale, il pubblico ministero la condanna a una pena pecuniaria senza condizionale e al pagamento di tasse per guida in stato di inattitudine (sotto l’influsso di droghe). La signora Rossi deve rinunciare alla licenza di condurre per 6 mesi e pagare le tasse per la procedura amministrativa. 

Maggiori informazioni

Consigli concreti di prevenzione sono forniti dalle guide «Droghe al volante» e «Farmaci al volante».

Maggiori informazioni sulla guida sotto l'influsso di droghe e medicinali sono disponibili nella Raccolta delle decisioni del Tribunale sul sito web dell'UPI. Inserire semplicemente nel campo di ricerca «droghe», «stupefacenti» o «farmaci».

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