Bambine e bambini sono particolarmente esposti ai rischi della circolazione stradale, anche quando vanno in bicicletta. A partire da quale età bambine e bambini possono effettivamente circolare sulle strade pubbliche? E a cosa è necessario prestare attenzione?
L’essenziale in breve
- Bambine e bambini possono circolare da soli soltanto se sono in grado di gestire il traffico in sicurezza.
- In caso di età inferiore ai sei anni, devono essere accompagnati sulle strade principali.
- Tra i fattori decisivi non vi è solo l’età, ma rientrano anche le capacità della bambina o del bambino.
- La responsabilità di questa valutazione spetta ai genitori.
Testo legislativo
Le norme per bambine e bambini in bicicletta sono stabilite nella legge federale sulla circolazione stradale LCStr. Esse stabiliscono a partire da quale età e a quali condizioni bambine e bambini possono circolare nel traffico stradale.
I fanciulli che non hanno ancora compiuto sei anni possono circolare su strade principali soltanto sotto la sorveglianza di una persona di almeno 16 anni (art. 19 cpv. 1 LCStr). Per le altre strade non esiste un limite d’età fisso. Decisivo è se la bambina o il bambino è in grado di pedalare, controlla la bicicletta in modo sicuro e si comporta nel traffico con la dovuta prudenza (art. 42 cpv. 1 dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale ONC e ad es. artt. 26, 31 e 32 segg. LCStr). Inoltre, la bicicletta deve essere equipaggiata correttamente.
Cosa significa concretamente?
Nella pratica, quindi, non è solo l’età a decidere se una bambina o un bambino può circolare da solo. L’importante è se:
- controlla la bicicletta in modo sicuro;
- riconosce i pericoli;
- si comporta correttamente nel traffico.
Queste capacità non sono ancora sufficientemente sviluppate nelle bambine e nei bambini più piccoli, nemmeno nei bambini di sei anni. Se una bambina o un bambino è pronto dipende, tra gli altri fattori, da:
- età;
- sviluppo e competenze;
- esperienza nel traffico;
- condizioni della strada e del traffico.
Quando si sviluppano le capacità rilevanti per il traffico?
Le capacità rilevanti per il traffico si sviluppano gradualmente. Per bambine e bambini più piccoli spesso è difficile:
- valutare correttamente i pericoli;
- mantenere l’attenzione per un periodo di tempo prolungato.
Solo all’età di 10-12 anni sono in grado di valutare correttamente distanze e velocità. Al contempo, guidare in bicicletta richiede capacità aggiuntive come equilibrio, coordinazione e conoscenza delle regole: tutti questi processi devono essere messi in pratica contemporaneamente nel traffico. Persino le e gli adolescenti a volte hanno ancora difficoltà con il controllo degli istinti e l’attenzione.
Quali sono le responsabilità dei genitori?
I genitori hanno la responsabilità di introdurre gradualmente la propria figlia o il proprio figlio alla circolazione stradale (art. 302 del Codice Civile CC). I genitori dovrebbero:
- esercitarsi ad andare in bicicletta con le proprie figlie e i propri figli;
- spiegare le norme della circolazione;
- evitare di sovraccaricare la bambina o il bambino.
È utile iniziare in un ambiente sicuro, ad esempio in aree prive di traffico o su strade di quartiere tranquille, e aumentare gradualmente le difficoltà. Leggi a cosa prestare attenzione qui. La visibilità e l’uso del casco contribuiscono ulteriormente alla sicurezza.
Biciclette per bambini come mezzi di micromobilità
Dal punto di vista giuridico le biciclette per bambine e bambini più piccoli sono considerate mezzi di micromobilità. Per questo motivo, sono soggette a regole di circolazione specifiche. Vedi al riguardo la FAQ «Dove posso circolare con il mio monopattino (pattini in linea, skateboard, bici per bambini ...) e quali norme di circolazione devo rispettare?» nonché la decisione del Tribunale federale DTF 111 IV 171.
Sul marciapiede
In mancanza di un percorso ciclabile, bambine e bambini fino a 12 anni possono circolare sul marciapiede. In tal caso devono avere riguardo per i pedoni, e dare loro la precedenza (art. 41 cpv. 4 ONC).
Importante: il marciapiede non è automaticamente sicuro. Anche lì si possono verificare situazioni pericolose, ad esempio nei pressi di passi carrai o veicoli che stanno parcheggiando. In corrispondenza dei passaggi pedonali, l’UPI raccomanda di spingere la bicicletta.
Importanza ai fini della prevenzione degli incidenti
Per circolare in sicurezza nella circolazione stradale in bicicletta, bambine e bambini devono essere preparati e accompagnati passo dopo passo. Solo in questo modo si garantisce che, con il tempo, acquisiscano tutte le capacità giuridicamente rilevanti per circolare da soli sulla strada in tutta sicurezza.
Ulteriori informazioni
Maggiori informazioni sul tema «Bambini in bicicletta» sono disponibili nei nostri Consigli «Bambini in bicicletta» e in generale su «Bambini nel traffico | UPI».