Sicurezza di funzionamento dei veicoli: cosa significa?
Tutti i veicoli che circolano sulle strade svizzere devono essere in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Scopri qui cosa significa esattamente e perché è fondamentale per la sicurezza stradale.
L’essenziale in breve
- I veicoli possono circolare solo se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni.
- In altre parole: un veicolo non deve mettere in pericolo chi lo conduce, le persone trasportate o le e gli altri utenti della strada.
- Chi guida un veicolo non sicuro o non coforme alle prescrizioni mette in pericolo se stesso e le altre persone e può essere punito.
Testo legislativo
Secondo l’art. 29 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. Devono essere costruiti e mantenuti in modo che possano essere osservate le norme della circolazione, che le e i conducenti, le passeggere e i passeggeri, e le e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata.
Cosa significa «in perfetto stato di sicurezza e conforme alle prescrizioni»?
In primo luogo il veicolo deve trovarsi in condizioni tecniche ineccepibili: i componenti prescritti devono essere montati correttamente e funzionare come previsto (ad es. freni, luci e regolazione dei fari, pneumatici, vetri). È importante sottoporre regolarmente il veicolo a manutenzione e farlo controllare da personale specializzato, indipendentemente dai controlli periodici ufficiali previsti dalla legge.
Inoltre, il veicolo non deve compromettere in alcun modo la sicurezza stradale. Si tratta di un concetto molto ampio che comprende, ad esempio, la rimozione di neve e ghiaccio, il divieto di sovraccaricare i veicoli e l’obbligo di assicurare correttamente sia il carico che le persone. Tuttavia, si applica anche in qualsiasi altra situazione in cui il veicolo rappresenta un pericolo o un ostacolo per le altre o gli altri utenti della strada.
Prima di partire è opportuno verificare brevemente i punti principali: Le luci funzionano e sono pulite? La targa è leggibile? È presente l’equipaggiamento necessario, ad esempio il triangolo di emergenza, il giubbotto ad alta visibilità ecc.? I finestrini sono puliti, sbrinati, limpidi e privi di graffi in controluce? La visuale è libera in tutte le direzioni? Altrettanto vale per lo specchietto retrovisore e gli specchietti esterni. Se non si tratta della propria auto: fino a che punto si estende l'angolo morto? Inoltre può essere utile anche lo schema mnemonico tedesco «WOLKE» (Wasser per acqua, Oel per olio, Luft per aria, Kraftstoff per carburante, Elektrik per impianto elettrico).
A seconda del tipo di veicolo possono essere aggiunti ulteriori punti, ad esempio per i motoveicoli o i veicoli con rimorchio.
Che importanza rivestono le garanzie di sicurezza per la prevenzione degli incidenti?
Chi viaggia con un veicolo che non soddisfa i requisiti di sicurezza di funzionamento è esposto a un rischio d’incidente più elevato e si rende punibile. Per contro, le garanzie di sicurezza sono imprescindibili per la prevenzione degli incidenti.
Esistono diversi scenari relativi alla modalità con cui l'art. 29 LCStr viene applicato dalla polizia e dai tribunali. Alcuni esempi:
la polizia può proibire la continuazione del viaggio, sequestrare il veicolo e, nel caso di infrazione grave e particolarmente pericolosa delle norme importanti della circolazione, sequestrare in via preventiva la licenza di condurre sul posto (art. 54 cpv. 1 e 4 LCStr).
Chiunque guida un veicolo, del quale avrebbe dovuto notare la mancanza del perfetto stato di sicurezza, è punito con una multa (art. 93 cpv. 2 e art. 219 dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali, OETV). Nei casi estremi è possibile una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria elevata. Inoltre può per esempio essere revocata la licenza di condurre. A ciò si aggiungono rispettivamente le spese procedurali e un possibile regresso dell'assicurazione in caso di incidente.
Possono essere punibili le e i conducenti, ma anche le detentrici e i detentori del veicolo, i superiori e tutti coloro che apportano modifiche al veicolo o ne omettono i necessari lavori di manutenzione.
Un esempio concreto
Spioncino
Anna Bianchi guidava un'automobile nel traffico delle ore di punta di prima mattina, in una zona frequentata anche da pedoni. Sul parabrezza era stato liberato dal ghiaccio solo uno spioncino di circa 15 × 25 cm. I vetri rimanenti, compresi i finestrini laterali, erano completamente ricoperti di ghiaccio.
Il Tribunale federale ha confermato che si trattava di una grave violazione delle norme della circolazione, in particolare a causa del notevole pericolo creato per le altre e gli altri utenti della strada. Oltre a una pena pecuniaria con la condizionale e a una multa, il caso ha comportato anche un procedimento amministrativo separato riguardante la revoca della licenza di condurre. In caso d’incidente, l'assicurazione avrebbe inoltre potuto esercitare il diritto di regresso (sentenza del Tribunale federale 6B_672/2008 del 16.01.2009).
Non soltanto la guida con uno spioncino è punibile, anche una sottile striscia di ghiaccio di pochi centimetri sul parabrezza può compromettere la sicurezza di funzionamento del veicolo (sentenza del Tribunale federale 6B_1326/2017 del 13.03.2018).
Profondità insufficiente del battistrada
Mario Rossi guidava un'automobile di cui tre pneumatici presentavano una profondità del battistrada insufficiente. Sullo pneumatico anteriore sinistro, inoltre, in alcuni punti era visibile la tela. Mario Rossi aveva percorso solo una breve distanza, a velocità ridotta e in buone condizioni meteorologiche. L'autorità amministrativa vi ha comunque ravvisato una grave violazione delle norme della circolazione. Poiché nei cinque anni precedenti a Mario Rossi era già stata revocata una volta la licenza di condurre, l'autorità amministrativa ha disposto una nuova revoca della durata di 6 mesi (sentenza del Tribunale federale 1C_282/2011 del 27.9. 2011).
Maggiori informazioni
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