Percorso casa-scuola accettabile: quando è troppo?
Le bambine e i bambini hanno diritto a un percorso casa-scuola accettabile. Ma cosa significa concretamente «accettabile» e chi decide se un determinato tragitto soddisfa questo requisito? La risposta dipende dalle circostanze del singolo caso, tra cui l'età della bambina o del bambino, il tragitto e la situazione del traffico.
L'essenziale in breve
- Un percorso casa-scuola è accettabile se per la bambina o il bambino è gestibile e sufficientemente sicuro.
- Sono determinanti l’età e lo stadio di sviluppo della bambina o del bambino, il tragitto e la situazione del traffico.
- Se il percorso casa-scuola non è accettabile, le autorità devono adottare misure adeguate (ad es. infrastrutture o trasporti).
- La pianificazione del percorso casa-scuola dovrebbe essere parte integrante della pianificazione generale della sicurezza stradale di un Comune e rivestire un ruolo importante in questo contesto.
Testo legislativo
Il diritto a un percorso casa-scuola accettabile è sancito dalla legge. La Costituzione federale garantisce il diritto a un’istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita quale diritto fondamentale (artt. 19 e 62 della Costituzione federale Cost.) per le bambine, i bambini, le adolescenti e gli adolescenti fino al livello secondario 1 compreso.
A ciò si aggiungono, di volta in volta, diverse leggi, ordinanze e altre prescrizioni nonché aiuti all’esecuzione a livello cantonale e comunale. Le bambine e i bambini hanno anche un diritto costituzionale a un percorso casa-scuola accettabile. L’accettabilità del percorso casa-scuola dipende dalle circostanze concrete del singolo caso.
Quali fattori determinano l’accettabilità del percorso casa-scuola?
Un percorso casa-scuola viene sempre valutato caso per caso dalle autorità scolastiche competenti. Fattori importanti:
- lunghezza e topografia (ad es. distanza o dislivello);
- situazione del traffico e tratti pericolosi;
- età e stadio di sviluppo delle bambine e dei bambini interessati;
- stato di salute e requisiti personali delle bambine e dei bambini (ad es. anche requisiti psichici e intellettuali).
Un percorso casa-scuola breve, ma molto trafficato, può ad esempio risultare inaccettabile, mentre un tragitto più lungo, ma sicuro, può essere considerato accettabile.
Cosa succede se il percorso casa-scuola non è accettabile?
Se il percorso casa-scuola non è considerato accettabile, deve intervenire l'autorità competente. Di regola, la responsabilità incombe al Comune o al Cantone. Possibili misure sono ad esempio:
- organizzazione di un trasporto scolastico;
- soluzioni di accompagnamento come accompagnamento scolastico o servizi di pattugliamento scolastico;
- adeguamenti dell'infrastruttura di trasporto come soluzione a lungo termine.
La soluzione scelta dipende dalla situazione concreta in loco.
L'UPI sostiene scuole e autorità fornendo loro consulenza tecnica su questioni relative alla sicurezza del percorso casa-scuola. Non fornisce tuttavia consulenza a privati in singoli casi. Ulteriori informazioni in merito alle competenze sono disponibili nella documentazione tecnica dell'UPI sul percorso casa-scuola:
Che importanza rivestono i percorsi casa-scuola accettabili ai fini della sicurezza stradale?
L'UPI persegue la «Visione Zero»: nessun bambino e nessuna bambina deve perdere la vita in un incidente stradale, nemmeno sul percorso casa-scuola. A tal fine occorrono percorsi casa-scuola sicuri e accettabili. Le autorità competenti devono quindi attribuire la dovuta importanza alla pianificazione dei percorsi casa-scuola. La sicurezza del percorso casa-scuola dovrebbe essere parte integrante della pianificazione generale della sicurezza stradale di un Comune.
Le bambine e i bambini devono essere protetti da situazioni che non sono ancora in grado di gestire a causa del loro stadio di sviluppo. Al contempo, devono poter acquisire gradualmente esperienze importanti nella circolazione stradale.
Esempi tratti dalla giurisprudenza
L’accettabilità di un percorso casa-scuola dipende sempre dalle circostanze concrete. Gli esempi seguenti sono riportati a titolo illustrativo:
- Un percorso casa-scuola di 1,3 chilometri, privo di pericoli dal punto di vista dell’ingegneria stradale e percorribile in 30 minuti dalle bambine e dai bambini che frequentano la scuola dell'infanzia (2,6 km/h), è considerato accettabile (decisione del Dipartimento della formazione e della cultura del Cantone di Lucerna dell'11 novembre 2005, consid. 2.3.). *
- Non è accettabile che un bambino di sette anni debba attraversare una strada cantonale molto trafficata priva di passaggi pedonali e semafori (prassi del Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni 2002, n. 1, pag. 15 segg. (17), consid. 2B.). *
- Non si può ragionevolmente pretendere che le bambine e i bambini di età compresa tra 4 e 6 anni utilizzino da soli i mezzi pubblici. Nella sentenza 100 2013 433 del 15.07.2014, il Tribunale amministrativo del Cantone di Berna ha richiesto che il Comune mettesse a disposizione una persona adeguatamente istruita, che avesse già effettuato il percorso con le bambine e i bambini e che sorvegliasse un gruppo di 5 bambini della scuola dell'infanzia.
* Fonte: Sándor Horváth, Der verfassungsmässige Anspruch auf einen zumutbaren Schulweg, ZBI 108/2007, pag. 633, pag. 649 segg. con ulteriori sentenze
Ulteriori informazioni
Maggiori informazioni sul percorso casa-scuola sono disponibili nei nostri consigli «Percorso casa-scuola sicuro».
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