Che cosa significa responsabilità del proprietario di un’opera?
La responsabilità del proprietario di un’opera si applica sempre quando qualcuno subisce un danno causato da difetti di costruzione di un edificio o a di un’altra opera (per esempio una strada, una piscina coperta, uno skatepark). Questo è quello che affermano la legge e la giurisprudenza.
La responsabilità del proprietario di un’opera in breve
- La proprietaria o il proprietario della cosiddetta «opera» deve provvedere alla relativa sicurezza.
- Risponde dei danni causati da errori di pianificazione, esecuzione o manutenzione alla stessa.
- La responsabilità è rigorosa, in quanto interviene anche se la proprietaria o il proprietario di un’opera non ne ha colpa.
Testo di legge
La responsabilità del proprietario di un’opera è descritta nell’articolo 58 del Codice delle obbligazioni (CO) come segue:
«Il proprietario di un edificio o di un’altra opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione. Gli è riservato il regresso verso altre persone, che ne sono responsabili in suo confronto».
Che cos’è un’opera?
Per opera si intendono impianti fissi, costruiti artificialmente e collegati al suolo (p. es. strade, edifici, piste da sci, certi impianti sportivi).
Quando un’opera è considerata difettosa?
Un'opera è considerata difettosa quando non offre sufficiente sicurezza per l’uso al quale è destinata. Questo può accadere per tre motivi:
- Impianto difettoso: l’opera è stata concepita e pianificata in modo errato sin dall’inizio.
- Costruzione difettosa: durante la costruzione sono stati commessi errori di progettazione o di esecuzione.
- Manutenzione lacunosa: l'opera non è stata sottoposta a manutenzione o a riparazioni adeguate.
In caso di difetti di pianificazione o di costruzione, la proprietaria o il proprietario dell’opera risponde indipendentemente dal fatto che fosse o meno a conoscenza del difetto. In caso di difetti di manutenzione si esamina se l’infortunio avrebbe potuto essere evitato con misure ragionevoli dal punto di vista tecnico o finanziario.
Per esempio è importante effettuare le ispezioni sugli impianti esistenti a intervalli regolari e documentarle, nonché eseguire i lavori di manutenzione e riparazione necessari.
Che importanza riveste la responsabilità personale delle persone danneggiate?
La proprietaria o il proprietario di un’opera può presumere che le e gli utenti si comportino normalmente e con prudenza. Ciò significa: non tutti i rischi devono essere coperti. I pericoli che possono essere evitati con un minimo di cautela non sono generalmente considerati vizio dell’opera.
Per le bambine e i bambini, tuttavia, valgono requisiti più severi. Se un’opera è concepita in modo tale da mettere facilmente in pericolo le bambine e i bambini o da indurli a comportarsi in modo rischioso, sono necessarie ulteriori misure di sicurezza. Questo concerne, per esempio, i parchi giochi o gli impianti balneari.
La proprietaria o il proprietario di un’opera può declinare la propria responsabilità?
No. Indicazioni come «Utilizzo a proprio rischio» o «Si declina ogni responsabilità in caso di infortuni» non escludono la responsabilità della proprietaria o del proprietario dell’opera. Tali indicazioni possono richiamare l’attenzione sui rischi, ma non sostituiscono le necessarie misure di sicurezza.
Cosa può fare la proprietaria o il proprietario dell’opera se è responsabile nei confronti della persona danneggiata, ma in realtà la responsabilità del danno ricade su qualcun altro?
Se a rispondere è la proprietaria o il proprietario di un’opera, questa/o può, conformemente all’articolo 58 cpv. 2 CO, esercitare il diritto di regresso nei confronti di chi ha causato il difetto. Ciò è possibile, per esempio, se la manutenzione è stata affidata per contratto a un gestore, come nel caso di una piscina scoperta.
Che importanza riveste la responsabilità del proprietario di un’opera per la prevenzione degli infortuni?
La responsabilità del proprietario di un’opera riveste un’importanza fondamentale per la prevenzione degli infortuni. Questa rigorosa responsabilità dimostra che la proprietaria o il proprietario che beneficia di un’opera è anche responsabile della sicurezza.
Ciò aumenta l'impegno da parte della proprietaria o del proprietario per la sicurezza delle loro opere durante l’intero ciclo di vita. È quindi importante chiarire fin dall’inizio le competenze e le responsabilità relative a un’opera.
Un esempio concreto
Una donna di 80 anni è caduta in un albergo perché, uscendo dal bagno, è inciampata su un gradino alto 12 cm, riportando lesioni.
Il Tribunale federale le ha dato ragione e le ha concesso il risarcimento dei danni nonché la riparazione morale, affermando quanto segue: gli edifici pubblici devono essere progettati in modo che anche le persone anziane o le persone a mobilità ridotta possano spostarsi in sicurezza senza particolari precauzioni.
Se un pericolo avrebbe potuto essere evitato con misure semplici e poco costose (p. es. demarcazione o cartello di avvertimento), si applicano requisiti particolarmente severi.
Nel caso specifico si trattava di un vizio dell’opera, in quanto il gradino era difficilmente visibile e mancava un’avvertenza. L'albergo era quindi responsabile secondo l'articolo 58 CO (sentenza del Tribunale federale 117 II 399).
Maggiori informazioni
Utili consigli di prevenzione sono forniti dal dossier «Costruire nell’interesse della sicurezza».
Maggiori informazioni in merito si trovano anche nella Raccolta delle decisioni del Tribunale sul sito web dell'UPI (disponibile solo in tedesco). Basta inserire nel campo di ricerca «Werkeigentümerhaftung».