Giochi per promuovere l’equilibrio
Superfici instabili come balance disc, cuscini, gommapiuma, corde o asciugamani arrotolati contribuiscono a integrare gli esercizi di equilibrio nella quotidianità. Ad esempio, con i seguenti esercizi ludici. Prima di iniziare, è importante rimuovere eventuali ostacoli per garantire la sicurezza.
Riscaldamento
Distribuire le superfici instabili e lasciare che le bambine e i bambini sperimentino liberamente. Cosa si può fare su queste superfici? Nel caso ideale, le bambine e i bambini ci salgono di propria iniziativa. Qual è la sensazione?
Il mondo degli animali
Al nome di diversi animali, le bambine e i bambini cambiano la posizione dei piedi sulle superfici instabili. L’educatore o la maestra della scuola dell'infanzia mostra la posizione da assumere.
- Giraffa: sulla punta dei piedi
- Pinguino: sui talloni
- Papera: su tutta la pianta del piede
- Fenicottero: su una gamba
Statuine
Le bambine e i bambini si muovono liberamente nello spazio (con o senza musica). Al segnale concordato, tutte e tutti si fermano su una superficie instabile in una posizione qualsiasi. La persona responsabile dell'attività nell’asilo nido o nella scuola dell'infanzia indica le parti del corpo che possono toccare la superficie instabile (ad es. un piede o un ginocchio e un piede). Variante: sono le bambine e i bambini a decidere le parti del corpo che devono toccare la superficie instabile.
Mani – bocca – piedi
Tutti i bambini e le bambine si dispongono in cerchio, in piedi su una superficie instabile. e viene loro mostrata una semplice sequenza di movimento con i piedi (ad es. camminata sul posto). Dopo che tutti hanno imparato la sequenza, viene aggiunto un movimento del braccio o della mano (ad es. battere le mani ogni secondo passo), seguito da un’esclamazione (ad es. «ehi» ogni secondo passo). Varianti:
- dapprima esercitarsi senza superficie instabile
- sono le bambine e i bambini a scegliere le sequenze di movimento
Paesaggio itinerante
Integrare superfici instabili il più varie possibile nel paesaggio itinerante.
- Associare il paesaggio itinerante a una storia
- Svolgere i percorsi con un cuscino di sabbia sulla testa
- Variare il tipo di camminata (strisciare silenziosamente come un serpente, calpestare il pavimento come un elefante, passeggiare impettito come un gallo, camminare all’indietro, senza andare addosso a qualcuno, battere le mani a ogni passo)