Dopo aver superato l’esame di guida, le e i neoconducenti ricevono la licenza di condurre in prova. Durante il periodo di prova di tre anni si applicano norme più severe. Scopri quali sono e perché il periodo di prova è utile per proteggere le e i neoconducenti nonché le altre e gli altri utenti della strada.

L’essenziale in breve

  • Nel caso della licenza di condurre in prova si applicano, durante un periodo di prova, regole più severe per le e i neoconducenti.
  • In caso di annullamento: dopo un periodo di sospensione di un anno è necessario superare una costosa perizia rilasciata da una psicologa o uno psicologo del traffico per essere nuovamente ammessi all’esame di guida.
  • Il periodo di prova serve a tutelare le e i neoconducenti nonché le altre e gli altri utenti della strada.

Testo legislativo

Dopo aver superato l’esame di guida, le e i neoconducenti ricevono la licenza di condurre per motocicli e automobili per un periodo di prova di tre anni. Il primo anno è obbligatorio frequentare il corso di formazione complementare (CFC).

Il periodo di prova è prolungato di un anno se la licenza di condurre è ritirata a causa di un’infrazione medio grave o grave alle norme della circolazione. In caso di ulteriore infrazione medio grave o grave, la licenza è annullata e decade.

Dopo un periodo di sospensione di un anno, nell’ambito di una perizia rilasciata da una psicologa o uno psicologo del traffico è necessario chiarire se si può ancora guidare un veicolo a motore. Se l’idoneità alla guida è confermata, la licenza di condurre deve essere dapprima integralmente riottenuta; dopo il periodo di prova ricomincia da capo. Se invece l’attitudine alla guida viene negata, tale possibilità è esclusa.

Dopo una pratica di guida di tre anni senza infrazioni piuttosto gravi alle norme della circolazione e il completamento del corso di formazione complementare (CFC) termina il periodo di prova e si ottiene la licenza di condurre definitiva.

Il testo completo dell’art. 15a della legge sulla circolazione stradale (LCStr) è disponibile qui.

Quali sono le infrazioni medio gravi e gravi?

Le infrazioni medio gravi e gravi possono essere, ad esempio:

  • la guida nettamente troppo veloce
  • se si è distratti per un breve periodo (ad es. Sentenza 603 2022 60 del 6 luglio 2022)
  • se non si è idonei a guidare, ad esempio a causa di spossatezza, alcool, droghe o determinati farmaci
  • se si commette un atto illecito che può essere pericoloso per altre persone (art. 16b LCStr) 

Qual è l’importanza della licenza di condurre in prova per la prevenzione degli incidenti?

La licenza di condurre in prova ha la funzione di una fase di prova. Le e i conducenti inesperti corrono infatti un rischio maggiore di incidenti. Unitamente alla formazione continua obbligatoria, le e i neoconducenti devono essere maggiormente tutelati e sostenuti.

Le regole durante il periodo di prova sono più severe. Per le e i neopatentati vige un esplicito divieto di guida in stato di ebbrezza. Inoltre, le conseguenze sono più dure: la licenza può non solo essere ritirata, ma anche annullata. Se la licenza di condurre in prova è annullata durante il periodo di prova, si perdono anche le licenze di condurre e le licenze per allieva o allievo conducente di tutte le altre categorie. Ciò vale in linea di principio anche per le categorie speciali, come ad esempio la categoria M (biciclette elettriche veloci).

Dal punto di vista della prevenzione degli incidenti, la licenza di condurre in prova costituisce uno strumento efficace per aumentare la sicurezza della circolazione. Il rilascio temporaneo e le condizioni ad esso associate promuovono una pratica di guida responsabile. La licenza di condurre in prova crea chiari incentivi a rispettare le norme della circolazione e a correggere tempestivamente eventuali comportamenti scorretti.

Un esempio concreto

Max Muster è un costruttore stradale con la necessaria licenza. Questi possedeva anche una licenza di categoria A1 (che era già stata ritirata una volta). In seguito ha ottenuto la licenza di condurre della cat. B.

Durante il periodo di prova guidava tuttavia un'automobile sotto l'influsso della canapa e in stato di lieve ebrietà. Ne è seguita la revoca della licenza di condurre per sei mesi e la proroga di un anno del periodo di prova (artt. 33 e 35 dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione di persone e veicoli OAC).

Poco dopo si è verificata la seconda infrazione: guidare di nuovo sotto l’effetto della canapa e telefonare senza un dispositivo a vivavoce.

La sanzione era gravosa, ma per Max Muster ha avuto conseguenze ancora più ampie: la licenza di condurre in prova della cat. B e quella della cat. A1 sono state annullate. Il Tribunale federale ha stabilito che egli non può più guidare nemmeno le categorie speciali F, G e M, sebbene fosse tenuto a farlo per motivi professionali (articolo 35a cpv. 2 e articolo 24a OAC). Decisione del Tribunale federale febbraio 2015 1C_67/2014 Consid.2.2.

Maggiori informazioni

Qual è il modo più sicuro per i nuovi conducenti di superare il periodo di prova? La guida «Periodo di prova in sicurezza» riassume i consigli più importanti.

Informazioni di base sui rischi più frequenti nella circolazione stradale sono disponibili nella relativa pagina del dossier.

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