Dopo un infortunio sorgono spesso interrogativi: sulle cause, sulla responsabilità o sulle conseguenze. Dal punto di vista giuridico vale quanto segue: in quanto fondazione apolitica, l'UPI non chiarisce questioni di colpa né prende decisioni in materia di infortuni. Fornisce consulenza neutrale su tematiche di sicurezza e prevenzione, ma non interviene nei singoli casi di infortunio che riguardano privati.
Il ruolo dell'UPI dopo gli infortuni in breve
- Spetta alla polizia, al pubblico ministero e ai tribunali accertare i fatti relativi agli infortuni.
- L'UPI non ha poteri decisionali o facoltà di impartire istruzioni.
- L'UPI non fornisce consulenza ai privati in relazione a singoli casi di infortuni.
- L'UPI non redige perizie di parte.
- L'UPI fornisce supporto alle autorità, ai Comuni e altre organizzazioni nelle questioni relative alla sicurezza e alla prevenzione degli infortuni.
Testo legislativo
Il mandato dell'UPI è descritto all’art. 59 dell'ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI) come segue:
«L’upi promuove la prevenzione degli infortuni non professionali, in particolare degli infortuni nella circolazione stradale, nello sport e nell’economia domestica: informando il pubblico dei pericoli d’infortunio; consigliando altre organizzazioni che s’occupano della prevenzione degli infortuni non professionali. Collabora con gli enti pubblici e le organizzazioni con scopi analoghi e coordina gli sforzi compiuti in questo settore».
In breve: l'UPI ha il mandato di prevenire gli infortuni non professionali, non di decidere dopo un infortunio o di rappresentare singole parti.
Quando un infortunio è considerato un infortunio non professionale?
Sono considerati infortuni non professionali quelli che non si verificano sul luogo di lavoro, ad esempio:
- nella circolazione stradale durante il tempo libero,
- nello sport,
- in casa o nel tempo libero in generale.
La distinzione precisa tra infortunio professionale e non professionale è spiegata sul sito della Confederazione.
Quando l'UPI può fornire consulenza dopo un infortunio non professionale?
L'UPI fornisce consulenza neutrale in materia di sicurezza e di prevenzione degli infortuni e formula raccomandazioni che possono fungere da base per l'adozione di misure di sicurezza. Non prende posizione a favore di singole parti o privati e, di norma, non interviene in procedimenti giudiziari in corso o prevedibili.
L'UPI viene consultato quale perito nell'ambito di un procedimento legale a seguito di un infortunio grave solo in casi eccezionali, su incarico di un'istanza neutrale (ad es. tribunale o autorità) o con il consenso di tutte le parti coinvolte.
Che cos'è una perizia di parte?
Una perizia di parte è una perizia giuridica o tecnica commissionata e finanziata da una delle parti coinvolte per sostenere il proprio punto di vista. Tali perizie non sono neutrali. Per preservare la propria indipendenza, l'UPI non redige perizie di parte.
Qual è l'importanza delle raccomandazioni dell'UPI per la prevenzione degli infortuni?
Le leggi e le norme tecniche lasciano spesso, nella pratica, un certo margine di discrezionalità. In questi casi la valutazione tecnica dell'UPI può assumere un ruolo determinante.
Se i tribunali, nelle loro sentenze, si fondano sulle raccomandazioni dell'UPI, ciò contribuisce in modo positivo alla prevenzione degli infortuni, poiché può:
- influenzare la prassi di prevenzione,
- sensibilizzare gli altri responsabili,
- aumentare la sicurezza in situazioni analoghe.
Un esempio concreto
Un proprietario aveva realizzato senza autorizzazione un grande stagno sul proprio fondo. Lo stagno era difficilmente visibile da un sentiero escursionistico e si trovava in prossimità delle abitazioni, risultando quindi facilmente accessibile anche ai bambini.
Il Comune ha autorizzato lo stagno a posteriori, ma per motivi di sicurezza ha imposto la realizzazione di una recinzione. Il proprietario si è opposto. Nel procedimento, l'UPI, coinvolto dalle autorità, ha valutato lo stagno come pericoloso, in quanto le sponde erano ripide e scivolose.
Infine, il Tribunale amministrativo del Cantone di Berna e il Tribunale federale hanno stabilito che, per motivi di sicurezza, lo stagno deve essere interamente recintato per impedirne l’accesso ai bambini (sentenza del Tribunale federale 1P.837/2005 del 31.1.2006).
Maggiori informazioni
Consigli concreti per la prevenzione sono disponibili sul sito dell’UPI.