Le e gli adolescenti, una popolazione a rischio
Attivi, energici e curiosi, i giovani corrono un rischio maggiore d’infortunio rispetto alle persone adulte. Le e gli adolescenti non hanno ancora pieno controllo della propria impulsività, percepiscono i pericoli in modo diverso dalle persone adulte e tendono a sopravvalutare le proprie capacità.
A questo si aggiunge il desiderio di mettersi alla prova, di testare i propri limiti o impressionare le coetanee e i coetanei. Questo comportamento fa parte dello sviluppo personale, ma comporta anche un aumento dei rischi.
Principali rischi d’infortunio per le e gli adolescenti
Attivi, energici e curiosi, i giovani corrono un rischio maggiore d’infortunio rispetto alle persone adulte. Le e gli adolescenti non hanno ancora pieno controllo della propria impulsività, percepiscono i pericoli in modo diverso dalle persone adulte e tendono a sopravvalutare le proprie capacità.
A questo si aggiunge il desiderio di mettersi alla prova, di testare i propri limiti o impressionare le coetanee e i coetanei. Questo comportamento fa parte dello sviluppo personale, ma comporta anche un aumento dei rischi.
L’offerta dell’UPI per imprese, scuole professionali e istituti di formazione
L’UPI supporta le aziende con workshop di prevenzione su misura sul tema degli infortuni non professionali. Tre moduli combinabili possono essere facilmente integrati nei programmi di formazione esistenti.
Modulo A: circolazione stradale e pressione del gruppo
Grazie ai video interattivi dell’UPI «Sei tu che decidi», le e gli adolescenti prendono decisioni virtuali con conseguenze reali. Riflettono sulla pressione del gruppo e imparano a valutare meglio i rischi nella circolazione stradale.
Modulo B: fai-da-te e dispositivi di protezione individuale
Le e gli adolescenti apprendono in modo ludico a usare gli strumenti di sicurezza e comprendono l’importanza dei dispositivi di protezione individuale costruendo la propria cassetta degli attrezzi.
Modulo C: distrazione nella circolazione stradale
Grazie a un simulatore d’auto o a visori di realtà virtuale, le e i giovani sperimentano il pericolo della distrazione alla guida e comprendono quanto rapidamente può verificarsi un incidente.