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Prevenire infortuni gravi nel calcio Grazie alle liste di controllo «Return to Play»

Nel calcio, rientrare in campo troppo presto dopo un infortunio può compromettere il recupero e aumentare il rischio di nuove lesioni. Le liste di controllo «Return to Play» aiutano le allenatrici e gli allenatori a prendere rapidamente la decisione giusta durante gli allenamenti e le partite e a valutare se una giocatrice o un giocatore può tornare in campo.

La palla è in gioco, la partita è nel vivo e in panchina ci sono poche riserve. Può capitare che una giocatrice resti a terra a seguito di un duello oppure che un giocatore si procuri una distorsione alla caviglia durante uno scatto. Ci si rialza e si riprende subito a giocare? Nel calcio amatoriale questa decisione è spesso presa sotto pressione. Proprio in queste situazioni è necessario avere una mente lucida. 

Tornare in campo? Non ad ogni costo 

Molte giocatrici e molti giocatori desiderano tornare in campo il prima possibile dopo una lesione, per non deludere la squadra e continuare ad allenarsi con regolarità. Un’intenzione comprensibile. Tuttavia, giocando senza essere al 100% si rischia di peggiorare la situazione. 

Soprattutto in caso di lesioni al ginocchio o alla caviglia, c’è il rischio che un lieve infortunio si aggravi. In caso di colpo alla testa, la prudenza è d'obbligo. Una potenziale commozione cerebrale non sempre si manifesta immediatamente. La persona che rientra troppo presto in campo mette a repentaglio la propria salute e spesso finisce per assentarsi più a lungo. 

Un breve controllo per prevenire le lesioni a lungo termine

Le allenatrici e gli allenatori hanno molte responsabilità durante gli allenamenti e le partite. Pochi di loro possiedono delle competenze mediche, tuttavia, nel giro di pochi minuti devono decidere se una persona può continuare a giocare o se è meglio che resti fuori dal campo. 

Le liste di controllo «Return to Play» forniscono un orientamento chiaro. Non sostituiscono una diagnosi medica, ma aiutano tuttavia ad adottare un approccio strutturato nel momento decisivo: quali domande bisogna porsi? Cosa bisogna controllare? In quali casi bisogna fermarsi? Quando rivolgersi a una o uno specialista?

Ginocchia, caviglie e testa: ogni segnale conta

Le liste di controllo guidano passo dopo passo nella valutazione delle lesioni al ginocchio o alla caviglia. La prima domanda delle liste di controllo serve a verificare se la persona prova dolore anche quando è a riposo. Seguono i test di mobilità, il carico controllato, i salti e gli sprint. Non appena compaiono dolori o un esercizio risulta faticoso, vale una regola d’oro: stop! Smettere di giocare e lasciare che la lesione venga chiarita da una medica o un medico. 

Nel caso di una possibile commozione cerebrale, le regole sono ancora più chiare: occorre restare fuori dal campo. Segni allarmanti come forte mal di testa, perdita di coscienza o vomito ripetuto richiedono un’azione immediata. Bisogna chiamare un’ambulanza al numero 144 o accompagnare la giocatrice o il giocatore al pronto soccorso. 

Valutare con lucidità, non d’istinto

Grazie alla loro presentazione visiva chiara e immediata, le liste di controllo sono adatte ai ritmi del calcio amatoriale. Le allenatrici e gli allenatori possono utilizzarle direttamente durante l’allenamento e la partita, senza doverle spiegare a lungo. Queste liste di controllo si rivelano preziose anche nel dialogo con le giocatrici e i giocatori. Una persona che vuole a tutti i costi tornare in campo può sottovalutare o minimizzare il dolore. Gli esercizi creano una base comune e permettono di prendere decisioni basate su criteri chiari anziché sull’istinto: la persona avverte dolore? Riesce a eseguire correttamente l’esercizio? 

Uno strumento pratico per la vita di tutti i giorni sul campo

Le liste di controllo, chiare e di semplice utilizzo, sono state sviluppate dall’UPI in collaborazione con l’Associazione svizzera di calcio (ASF), la Suva, Sport & Exercise Medicine Switzerland (SEMS) nonché specialiste e specialisti del settore medico .

Queste liste forniscono alle allenatrici, agli allenatori e alle persone volontarie un senso di sicurezza nelle situazioni spesso frenetiche, rafforzando un approccio essenziale in ogni club: la salute viene prima dei risultati. In caso di dolore, è meglio fermarsi piuttosto che continuare a giocare a ogni costo. A volte la decisione giusta non è un passaggio in profondità, ma fermarsi e uscire dal campo. 

Un rientro in campo sicuro richiede tempo 

«Return to Play» non significa tornare in campo il più presto possibile, ma al momento giusto. Le liste di controllo dell’UPI permettono ad allenatrici e allenatori di valutare meglio questo momento. Aiutano inoltre le squadre a restare in buona salute senza perdere il piacere di giocare a calcio. Perdere una partita o saltare un allenamento può essere frustrante, ma tornare in campo troppo presto può allungare i tempi di recupero. 

Scaricare le liste di controllo

  • Consigli di sicurezza

    Lesioni alla caviglia – Lista di controllo per le allenatrici e gli allenatori

    Lista di controllo A4 | 2 pagine | 3.259
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  • Consigli di sicurezza

    Lesioni del ginocchio – Lista di controllo per le allenatrici e gli allenatori

    Lista di controllo A4 | 2 pagine | 3.258
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  • Consigli di sicurezza

    Commozione cerebrale - Lista di controllo per le allenatrici e gli allenatori

    Lista di controllo A4 | 2 pagine | 3.260
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