Le bambine, i bambini, gli adolescenti e le persone adulte si allenano, giocano, vincono, perdono e crescono come una squadra. È questo che rende lo sport così prezioso. Ma questa combinazione di velocità, duelli ed emozioni comporta anche un rischio maggiore di infortuni. Un passo falso, una collisione o un ostacolo a bordo campo possono avere gravi conseguenze.
I club possono fare la differenza
Ogni anno in Svizzera 70 000 persone si infortunano giocando a calcio. Le parti del corpo più colpite sono le caviglie e le ginocchia. Anche se non è possibile prevenire completamente gli infortuni, i club possono contribuire in modo determinante a ridurne il rischio: grazie a regole chiare, responsabilità ben definite e team di allenatrici e allenatori che trattano regolarmente il tema della sicurezza.
Bastano pochi clic per un concetto di prevenzione adatto alle proprie esigenze
L’impegno in una società calcistica richiede molti sforzi, spesso a titolo volontario e con tempo e risorse limitati. Non è raro che la prevenzione degli infortuni passi in secondo piano. Il modello digitale gratuito dell’UPI si rivela utile in questo caso. Con pochi clic, i dirigenti del club elaborano un concetto adatto alla vita quotidiana del club con misure concrete: dopo aver selezionato la funzione appropriata (membro di comitato, allenatrice, allenatore o personale addetto alla manutenzione degli impianti), possono elaborare i differenti capitoli ed esportare l’intero concetto o unicamente le misure in formato Word.
Assist dalla ricerca e dalla pratica
Il modello dell’UPI traduce le conoscenze attuali della ricerca e della pratica in uno strumento di lavoro concreto per i club. Le raccomandazioni si basano sulle conoscenze dell’UPI sulla prevenzione e gli insegnamenti acquisiti grazie agli scambi con partner come l’Associazione Svizzera di Football (ASF). Nessun club parte da zero. Il modello fornisce contenuti certificati, misure concrete e formulazioni chiare. I club sono liberi di riprendere ciò che conviene loro, di aggiungere i propri dati e di cancellare il superfluo. Ne risulta così un concetto su misura che, anziché finire in un cassetto, viene applicato concretamente sul campo.
Anche la sicurezza esige spirito di squadra
Un buon concetto è efficace solo se trova applicazione nella pratica quotidiana. Ciò implica, ad esempio, di designare una persona di contatto all’interno del club incaricata della sicurezza e della prevenzione degli infortuni. Questa figura deve individuare i rischi tempestivamente e apportare il suo sostegno ai dirigenti. Le riunioni periodiche della squadra aiutano a promuovere un comportamento sicuro durante gli allenamenti e le partite. Vengono inoltre affrontati argomenti quali il materiale, le infrastrutture, il primo soccorso o il fair play. Le allenatrici e gli allenatori possono utilizzare dei programmi di riscaldamento standardizzati, pianificare il carico in base all’età e prevenire gli infortuni tramite degli esercizi mirati. Questi e molti altri punti possono essere disciplinati facilmente grazie al modello dell’UPI.
Una prevenzione degli infortuni conforme agli standard del settore
Questo concetto permette ai club di ancorare nella loro organizzazione una prevenzione degli infortuni conforme agli standard del settore definiti da Swiss Olympic, tenendo conto anche dei principi etici, del fair play e della protezione dell’integrità. Perché la sicurezza non si ferma alla linea laterale: riguarda anche gli allenamenti, lo svolgimento delle partite, le infrastrutture e le relazioni tra le persone.
Fischio d’inizio per una maggiore sicurezza
Il modello di concetto dell’UPI aiuta i club di calcio a rendere lo sport più sicuro. Le società sportive dispongono così di punti di riferimento chiari, processi definiti e misure concrete, che consentono di creare condizioni favorevoli per allenamenti e partite più sicuri: in modo che tutte e tutti possano godersi la gioia del calcio senza preoccupazioni.