Ogni anno 16 000 persone si infortunano mentre praticano mountain biking. Spesso chi subisce un infortunio sottovaluta la difficoltà del trail e si trova in difficoltà sul percorso scelto. Ad esempio, il tracciato può essere troppo ripido, presentare gradoni oppure avere troppe radici o curve strette.
Per questo motivo l’UPI ha sostenuto SvizzeraMobile e l’Ufficio federale delle strade (USTRA) nell’elaborazione di una guida (in francese) che permette di valutare e classificare in modo uniforme la rete svizzera di percorsi per mountain bike. L’esperto dell’UPI Benedikt Heer ne è convinto: «In questo modo è più semplice scegliere un trail adeguato al proprio livello.»
Cinque livelli di difficoltà e tre tipi di trail per una maggiore sicurezza
Il nuovo sistema prevede cinque livelli di difficoltà: dal verde (molto facile), passando per blu, rosso e nero, fino al viola (molto difficile). La segnaletica richiama quella delle piste da sci. Oltre al colore, varia anche la forma dei simboli, che rende i livelli ancora più riconoscibili, anche per le persone con difficoltà nella percezione dei colori.
Le indicazioni distinguono anche tre diversi tipi di percorsi per MTB: i single trail condivisi e i percorsi specifici per mountain bike, suddivisi in percorsi tecnici stretti e su terreno naturale e style trail più larghi e realizzati artificialmente. «L’obiettivo è aumentare non solo la sicurezza, ma anche il piacere di andare in MTB», spiega Benedikt Heer.
Nuova segnaletica obbligatoria
I single trail segnalati devono essere contrassegnati secondo il nuovo modello. Si tratta di un grande vantaggio per tutte e tutti, sottolinea Heer: «La segnaletica indica alle e agli utenti della MTB non solo il livello di difficoltà, ma anche che il percorso è frequentato da persone a piedi, e viceversa. Questo favorisce una convivenza rispettosa.»
Per i percorsi MTB è obbligatorio indicare il livello di difficoltà. L’UPI raccomanda ai Comuni e ai gestori di trail per mountain bike di tener conto fin da subito della nuova guida all’esecuzione. Inoltre, l’UPI offre consulenze per una maggiore sicurezza nella pratica del mountain bike.