In Svizzera, ogni anno circa 90 000 persone di 65 anni e più subiscono un infortunio a seguito di una caduta, e quasi 1600 muoiono a causa delle conseguenze. Considerata l’evoluzione demografica, è prevedibile che il numero d’infortuni dovuti a una caduta continui ad aumentare. Già oggi i costi materiali diretti ammontano a circa 1,7 miliardi di franchi all’anno. A questi si aggiungono costi indiretti considerevoli, ad esempio legati alla necessità di cure, ai costi di riabilitazione o a un ricovero precoce in strutture di assistenza.
Le misure volte a ridurre gli infortuni dovuti a una caduta sono scientificamente comprovate. Tra queste rientrano l’allenamento mirato alla prevenzione delle cadute, gli approcci multifattoriali per i gruppi ad alto rischio – ad esempio in relazione all’assunzione di farmaci, alla capacità visiva o alla situazione abitativa – nonché condizioni strutturali sicure e l’impiego di tecnologie di supporto. La prevenzione mirata delle cadute è vantaggiosa: previene gli infortuni, preserva l’autonomia e la qualità della vita in età avanzata e riduce i costi economici conseguenti.
L’ampliamento dell’OPre come passo importante: con rischi di attuazione
L’UPI accoglie espressamente con favore l’integrazione dell’Ordinanza sulle prestazioni con prestazioni di prevenzione individuale delle cadute. Con l’inclusione di prestazioni corrispondenti nell’ambito della fisioterapia e dell’ergoterapia viene creata, per la prima volta, una base giuridica unitaria e fatturabile. Questa consente di fornire alle persone a rischio di caduta a partire dai 65 anni, su prescrizione medica, accertamenti multifattoriali, consulenze, istruzioni, prestazioni di coordinamento e misure per rafforzare l’aderenza. In tal modo si contribuisce in modo efficace alla riduzione degli infortuni dovuti a cadute. È così possibile colmare le lacune dell’attuazione precedente ed eliminare le incertezze giuridiche. Il nuovo regolamento entrerà in vigore il 1° luglio 2026.
Questo ampliamento rappresenta un chiaro riconoscimento dell’importanza della prevenzione delle cadute. Il suo impatto dipenderà tuttavia in misura decisiva dalla coerenza con cui le nuove disposizioni saranno attuate. Affinché la prevenzione delle cadute sia efficace, è necessario intervenire il più precocemente possibile, identificare sistematicamente le persone a rischio e adottare misure coordinate. Un ruolo centrale spetta al personale medico che è in contatto diretto con le persone anziane ed è in grado di riconoscere il rischio di caduta e di avviare ulteriori interventi. In assenza di strutture armonizzate, modelli tariffari adeguati e di competenze chiaramente definite, vi è il rischio che il potenziale preventivo dell’ampliamento dell’OPre venga sfruttato solo in parte.
La governance nazionale come prerequisito per l’efficacia
Dal punto di vista dell’UPI è pertanto necessario un coordinamento a livello nazionale della prevenzione delle cadute nell’ambito delle cure coordinate. Questo coordinamento deve garantire un’attuazione uniforme, assicurare standard di qualità e sostenere la collaborazione tra i diversi attori coinvolti. Un ruolo di leadership è particolarmente importante laddove la prevenzione interessa più livelli di assistenza e diversi gruppi professionali. Fornisce orientamento, evita doppioni e rafforza l’efficacia delle risorse impiegate. Questo ruolo è opportunamente collocato a livello federale, idealmente presso l’Ufficio federale della sanità pubblica.
L’UPI è da anni uno dei principali attori nella prevenzione delle cadute. Mette a disposizione competenze basate su dati concreti, sviluppa strumenti pratici, partecipa a programmi e si impegna in campagne di sensibilizzazione. Con offerte come «Stop cadute» e strumenti per l’accertamento sistematico degli spazi abitativi, sostiene già oggi gli specialisti delle cure sanitarie. L’UPI continuerà a sostenere attivamente l’attuazione anche in futuro, in qualità di partner in collaborazione con la Confederazione, i Cantoni, le associazioni professionali e i fornitori di prestazioni o, se necessario, nell’ambito di un mandato chiaramente definito.
L’ampliamento dell’OPre rappresenta un’opportunità per rafforzare in modo duraturo la prevenzione delle cadute in Svizzera. Se attuata in modo mirato, può ridurre le sofferenze individuali e diminuire sensibilmente i costi economici conseguenti. Ciò richiede una responsabilità condivisa da parte della politica, dell’amministrazione e delle cure sanitarie. Un coordinamento nazionale, una formazione e un perfezionamento coordinati delle professioni sanitarie e una garanzia sistematica della qualità sono presupposti fondamentali.
Berna, 14 aprile 2026
Servizio
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