Comunicato stampa | 24 maggio 2022

Il trekking non è una passeggiata Rischio sottovalutato, capacità sopravvalutate

Ogni anno oltre 40 persone perdono la vita facendo escursionismo o trekking e altre 5000 riportano ferite gravi o medio-gravi. In molti casi perché sottovalutano i rischi della montagna, ad esempio i nevai in primavera, e sopravvalutano le proprie capacità. Puntualmente come ogni anno all’inizio della stagione escursionistica, l’UPI ricorda l’importanza di prepararsi bene e portare con sé un equipaggiamento adatto.

Quando le funivie di montagna inaugurano la stagione estiva, si apre anche la stagione delle escursioni ad alta quota. Spesso però la neve non si è ancora completamente sciolta. In generale si tratta di nevai duri sui quali è subito fatto scivolare. «Le escursioni in montagna andrebbero pianificate in modo da non dover attraversare nevai», consiglia Monique Walter, esperta di escursionismo all’UPI. «E se sul percorso si dovesse comunque trovare un nevaio, nel dubbio è meglio tornare sui propri passi piuttosto che rischiare di cadere».

In montagna capita regolarmente che qualcuno si trovi in difficoltà perché sottovaluta i rischi, sopravvaluta le proprie capacità e sceglie itinerari troppo difficili. Ogni anno in Svizzera l’escursionismo e il trekking causano in media 42 morti e 30 000 infortuni, di cui 5000 gravi o medio-gravi. Molte persone non sono consapevoli del fatto che il trekking non è una passeggiata: per affrontare i sentieri di montagna in bianco-rosso-bianco bisogna avere una buona forma fisica, un passo sicuro e non soffrire di vertigini.

L’importanza di una buona preparazione

Le escursioni in montagna vanno preparate con cura, scegliendo un itinerario che corrisponde alle proprie capacità. Anche l’equipaggiamento deve essere adeguato: scarponi robusti con un buon profilo, indumenti caldi e impermeabili e una protezione solare. E nello zaino devono esserci anche provviste e bibite, cartine, un cellulare carico e un kit di pronto soccorso.

Preparare un’escursione fin nei minimi dettagli non serve a nulla se non si tiene conto della propria forma fisica e delle condizioni del momento. Se si cammina in gruppo, occorre inoltre assicurarsi che nessuno si trovi in difficoltà, prevedere pause regolari, mangiare e bere a sufficienza. In caso di problemi, ad esempio se il tempo cambia all’improvviso, è meglio tornare sui propri passi o scegliere un percorso alternativo.

I consigli più importanti per il trekking

Anche quest’anno la campagna dell’UPI sensibilizza la popolazione sui rischi del trekking e spiega come evitare gli infortuni. Ecco i consigli principali:

  • Pianifica accuratamente l’escursione
  • Usa un equipaggiamento adatto
  • Resta vigile

Partner della campagna trekking-sicuro.ch: Associazione Sentieri Svizzeri

65 000 chilometri di sentieri escursionistici ben curati collegano i più bei paesaggi naturali della Svizzera. Questa offerta unica al mondo è uno dei successi dell’Associazione Sentieri Svizzeri con le sue 26 organizzazioni cantonali che dal 1934 si impegnano per realizzare sentieri attrattivi, sicuri e segnalati in modo uniforme in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.

Servizio

File audio

L’UPI offre un servizio nuovo che permette di scaricare i file audio di alcune citazioni del comunicato stampa. Le citazioni sono a vostra disposizione. Ovviamente restiamo sempre a disposizione per rispondere alle vostre domande.

  • Numeri e rischi

    Mara Zenhäusern, portavoce
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  • Pianifica accuratamente l'escursione

    Mara Zenhäusern, portavoce
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  • Usa un equipaggiamento adatto

    Mara Zenhäusern, portavoce
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  • Resta vigile

    Mara Zenhäusern, portavoce
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