SPRACHE
>
>
Vacanze da sub
Vacanze da sub

Immersioni sicure nei mari del mondo

Ogni anno circa 200 persone residenti in Svizzera subiscono un incidente subacqueo durante le immersioni fatte all'estero, mediamente ogni anno 1 persona perde la vita. L'upi e diversi partner forniscono ai subacquei neofiti ed esperti un opuscolo contente i consigli di sicurezza e le liste di controllo indispensabili per portare a buon termine ogni vacanza sub.

Chi parte per una vacanza sub pensa ad acque cristalline, a barriere coralline favolose e a banchi di pesci impressionanti. Occhio però: sia ai principianti sia agli esperti possono capitare degli errori. Ogni anno, infatti, circa 200 persone provenienti dalla Svizzera si infortunano facendo subacquea. La classifica delle lesioni è capeggiata dalle lesioni al timpano che coprono un terzo delle lesioni rilevate statisticamente nella subacquea. Queste sono seguite dalle ferite aperte, dalle distorsioni e dagli stiramenti. Inoltre, tra il 2000 e il 2017 mediamente una persona residente in Svizzera è deceduta facendo subacquea. 

Il rischio d'infortunio può essere ridotto con una pianificazione accurata e preparando bene la vacanza sub. L'attrezzatura deve essere in ottimo stato e il kit pronto soccorso contenere tutti i farmaci necessari. Durante le immersioni bisogna essere concentrati e saper reagire correttamente a una situazione critica. Per questi motivi l'upi, la Società Svizzera di Medicina Subacquea e Iperbarica (SUHMS), l'Ufficio per la Prevenzione degli Infortuni Subacquei (UIS) e la Federazione Svizzera di Sport Subacquei (FSSS) hanno aggiornato i loro consigli in base ai più recenti dati scientifici. L'opuscolo «Vacanze da sub – Immersioni sicure sotto i mari del mondo!» contiene le liste di controllo per non dimenticare niente di essenziale a casa e può essere messo nel logbook in forma cartacea, essere stampato o consultato sullo smartphone.

Via con la corrente

Molte delle più belle destinazioni per subacquei presentano correnti più o meno forti. In corrente si può vivere l'emozione di un volo subacqueo e incontrare spesso dei pesci pelagici. L'opuscolo spiega come prepararsi a un'immersione in corrente per non andare alla deriva e cosa fare se dovesse comunque capitare. 

Lontani dalle masse, e dai medici

Le crociere sub sono molto amate: si trascorrono diversi giorni su una nave, facendo molte immersioni. Antonio Cifelli, consulente subacquea dell'upi, conosce il fascino di tali viaggi: «una crociera sub permette di raggiungere zone distanti e poco frequentate.» Cifelli però mette anche in guardia dai pericoli: «bisogna tener presente che in caso di emergenza l'ospedale può essere molto distante. Perciò è fondamentale prepararsi bene a qualsiasi eventualità. Il nostro opuscolo è utilissimo a tale scopo.»

Immergersi con i bambini

L'opuscolo fornisce dei consigli anche per le immersioni in famiglia. A cosa devo pensare prima di iscrivere mio figlio – non prima dei 9 anni – a un corso sub? A quale profondità possono scendere i bambini e per quanto tempo? Gli esperti dell'upi forniscono risposte a queste domande e dei link per approfondire gli argomenti.

 ‭(Nascosta)‬ Riutilizzo elemento catalogo

Kontakt