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Trampoline Park e Jump Park
Trampoline Park e Jump Park

L'UPI e i gestori uniscono le forze per ridurre i rischi

I Trampoline Park e altri parchi indoor dedicati al free jumping vanno di moda. Per evitare il più possibile gli infortuni, i gestori di parchi di tutta la Svizzera hanno avviato una collaborazione con l'UPI. L'obiettivo è di raggiungere uno standard di sicurezza all'avanguardia.

Negli ultimi anni in Svizzera sono stati aperti diversi Trampoline Park e Jump Park indoor. La domanda è alta: da chi vuole semplicemente saltare su una superficie elasticizzata a chi preferisce sbizzarrirsi con skateboard, pattini inline, BMX, con snowboard e sci freestyle speciali. Un'attività divertente per grandi e piccoli, che di per sé è anche salutare. Può però capitare di farsi male, ad esempio ai piedi e alle braccia, quando si provano salti troppo temerari o ambiziosi o in caso di collisioni. Ridurre questi e altri rischi è l'obiettivo di un nuovo gruppo di lavoro diretto dall'UPI, di cui fanno parte i gestori di otto parchi della Svizzera tedesca e della Romandia.

Standard di sicurezza svizzero come obiettivo

I gestori incontrano regolarmente esperti in prevenzione dell'UPI per elaborare una dichiarazione comune che definisce le misure da adottare per prevenire gli infortuni: l'infrastruttura deve essere conforme ai principi di sicurezza e prevedere misure di attenuazione dei rischi. Inoltre lo staff deve sempre essere presente e istruito secondo modalità ben precise. Si prevede che la dichiarazione verrà ultimata ed entrerà in vigore già nel corso dell'anno.

Norma europea in preparazione

Attualmente esistono norme di sicurezza solo per i parchi giochi e gli impianti sportivi, che però non sono applicabili ai Trampoline Park e altre strutture indoor dedicate al free jumping. Una commissione normativa europea sta lavorando per colmare questa lacuna. In collaborazione con l'UPI, che rappresenta la Svizzera, sta elaborando una norma per questi impianti. La data di entrata in vigore non è ancora nota. I gestori svizzeri, che si occupano delle stesse questioni di sicurezza su base volontaria, sono quindi un passo avanti.

I centri che collaborano con l'UPI sono i seguenti: BounceLab Rüti (ZH) und Belp (BE), FlipLab Rümlang (ZH), Freestyle Academy Laax (GR), Jumpark Yverdon (VD), Skills Park Winterthur und Bern, Trampolinpark Fägnäscht Rorschach (SG).

Consigli per i genitori

Questi centri sono frequentati soprattutto da bambini e giovani. Ciò non significa che i genitori possano venir meno ai loro obblighi di vigilanza: devono tenere d'occhio i figli e intervenire se mettono in pericolo se stessi o altre persone, oppure se tentano salti temerari. È importante fare un riscaldamento mirato prima di lanciarsi e indossare indumenti adatti, tra cui calzini antiscivolo. Tutti devono inoltre rispettare le regole del centro. Fare regolarmente delle pause aiuta a mantenere alta la concentrazione e a prevenire il sovraffaticamento e quindi le probabilità d'infortunio.

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