Comunicato stampa | 16 novembre 2017

L'UPI sulla Giornata della luce del 16 novembre Le teste sagge si proteggono anche al buio.

All’imbrunire e di notte, ma anche con la nebbia o la pioggia, i colori e i dettagli sono meno nitidi. Per questo le persone che come pedoni indossano abiti scuri, le bici e le auto senza luci o con luce insufficiente spesso non vengono visti. Domani, in occasione della «Giornata della luce» in tutta la Svizzera la polizia insieme a diversi partner svolgerà iniziative volte a sensibilizzare la popolazione. Il cuore della manifestazione è l’evento che si tiene in Piazza federale nel quadro della campagna «MADE VISIBLE» del TCS, dell’UPI, Ufficio prevenzione infortuni e della polizia cantonale di Berna.

La visuale è fortemente limitata di notte e con la pioggia o la neve. Nella circolazione stradale, quasi tutte le informazioni vengono registrate dagli occhi. Per questo il rischio d’incidente all’imbrunire e di notte è tre volte più elevato che con la luce diurna, e in caso di nebbia o neve addirittura dieci volte superiore. Stando ai dati dell’UPI, Ufficio prevenzione infortuni, di sera dopo l’orario lavorativo tra le 17.00 e le 18.00 si osserva una concentrazione di incidenti stradali. Proprio il momento della giornata in cui attualmente fa già buio.

Poiché durante i mesi invernali si indossano più frequentemente vestiti scuri, i cosiddetti utenti della strada vulnerabili come i pedoni e i ciclisti sono esposti a un rischio maggiore. Nella luce dei fari gli automobilisti distinguono pedoni e ciclisti solo a partire da una distanza di circa 25 metri. Se questi hanno un abbigliamento chiaro, la distanza aumenta a 40 metri, in caso di materiale rifrangente addirittura a 140 metri. Per gli accessori non c'è che l'imbarazzo della scelta: giubbotti rifrangenti, fasce rifrangenti per braccia o caviglie, materiale catarifrangente per berretti o cartelle scolastiche, consentono di essere riconosciuti per tempo da ogni lato. I ciclisti devono inoltre assicurarsi che la loro bicicletta abbia delle luci intatte e, idealmente, sia munita anche di una di luce di posizione. Dal loro canto, gli automobilisti dovrebbero essere doppiamente cauti, sottoponendosi regolarmente a un controllo della capacità visiva all’imbrunire e assicurandosi che i fari dell’auto funzionino in modo ineccepibile.

In occasione della «Giornata della luce», il 16 novembre la polizia svolgerà insieme a diversi partner iniziative su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare la popolazione. Il cuore della manifestazione è l’evento che si tiene in Piazza federale nel quadro della campagna «MADE VISIBLE» del TCS, dell’upi e della polizia cantonale di Berna.

I principali consigli a colpo d’occhio

  • Per pedoni
    Indossare vestiti con materiali rifrangenti visibili a 360 gradi. Gli accessori rifrangenti sono particolarmente efficaci sulle parti del corpo in movimento; ad es. fasce per polsi e caviglie.
  • Per ciclisti
    La bicicletta deve essere per legge equipaggiata sia davanti che dietro con luci e riflettori nonché riflettori sui pedali (fanno eccezione i pedali da corsa, di sicurezza e simili). Si consiglia l'utilizzo di fari montati in modo fisso nonché luci supplementari applicate al corpo. Controllare regolarmente il funzionamento delle luci. I catarifrangenti fissati ai raggi o i pneumatici rifrangenti assicurano una visibilità laterale.
  • Per automobilisti
    Assicurarsi che le luci funzionino in modo ineccepibile. Adeguare lo stile di guida alla visuale e alle condizioni meteo. Tenere parabrezza e lunotto puliti per avere sempre una buona visibilità su tutti i lati. Eliminare anche la neve e il ghiaccio. Nell’acquisto di un’automobile nuova, accertarsi che il veicolo sia dotato di luci da curva.
shopping_cart
Vai al carrello
0

Congratulazioni, la sicurezza nello sport è importante per te.

Scopri i preziosi consigli dell’UPI per la tua attività sportiva.

Congratulazioni, la sicurezza nello sport è importante per te.