Comunicato stampa | 4 febbraio 2020

Formazione in due fasi Revocate 1500 patenti in prova all’anno

Dal 2005 i neopatentati devono superare un periodo di prova di tre anni. Ogni anno oltre 1500 di loro devono riconsegnare la patente e altri 6900 si vedono prorogare il periodo di prova. In collaborazione con l’Associazione dei servizi della circolazione (asa), l’UPI ha messo a punto un video per aiutare i giovani a ottenere la licenza di condurre di durata illimitata.

Dal 2005 la licenza di condurre è rilasciata in via provvisoria. Per ottenere quella definitiva, i neoconducenti devono superare un periodo di prova di tre anni. Alla prima infrazione la licenza di condurre è revocata provvisoriamente e il periodo di prova prorogato di un anno. In caso di recidiva, la patente in prova è annullata. Ogni anno 6900 neopatentati in media si ritrovano nella prima situazione e oltre 1500 devono ricominciare la formazione di guida da zero. In quest’ultimo caso possono farlo al più presto a un anno dall’infrazione e solo dopo aver superato una perizia di psicologia del traffico che ne accerta l’idoneità alla guida.

La formazione in due fasi e la licenza di condurre in prova sono stati introdotti nel dicembre 2005 con l’obiettivo di ridurre l’elevato numero di incidenti subiti dai neopatentati. A causa della mancanza di esperienza e di una maggiore propensione al rischio, la fascia di età tra i 18 e i 24 anni è infatti particolarmente esposta al rischio d’incidente. Benché le misure introdotte si stiano mostrando efficaci (cfr. riquadro in basso), il rischio di subire lesioni gravi o mortali in un incidente stradale è da due a quattro volte più elevato in questa categoria di età rispetto a quella tra i 25 e i 64 anni.

Per correggere questa tendenza l’UPI, in collaborazione con l’Associazione dei servizi della circolazione (asa), ha messo a punto un video con otto consigli di guida che permettono ai giovani di superare indenni il periodo di prova e ottenere la patente di durata illimitata.

  1. Fai il corso WAB il più presto possibile: durante questo corso i neoconducenti acquisiscono tecniche che possono salvare loro la vita;
  2. la meta è la strada: il 40% delle licenze vengono ritirate per eccesso di velocità. Chi si gode la guida e tiene sempre una velocità adeguata non dovrà giustificarsi con la scusa, peraltro poco convincente, di non aver visto i cartelli;
  3. resta vigile e rivolgi lo sguardo sulla strada: La distrazione alla guida può essere fatale. Un quarto degli incidenti stradali gravi, infatti, sono dovuti a disattenzione o distrazione al volante;
  4. tieni la distanza: che si viaggi in moto o in auto, una distanza sufficiente rende più visibili e lascia il tempo di reagire agli imprevisti;
  5. pensa per gli altri: guidare partendo sempre dal presupposto che gli altri possono sbagliare permette ai neoconducenti di evitare situazioni critiche;
  6. stai sciallo: una guida aggressiva e il fatto di sopravvalutare le proprie capacità fanno aumentare notevolmente il rischio di incidente;
  7. niente alcol né droga: l’alcol e la droga causano molti incidenti mortali. Durante il periodo di prova vige la tolleranza 0. La regola d’oro durante il periodo di prova e anche dopo è non mettersi mai al volante sotto l’effetto di droga o alcol;
  8. non fare scemenze: rispettare le regole è fondamentale per non dover riconsegnare la patente. Chi segue i primi sette consigli supera il periodo di prova senza problemi. 

Nel 2012 l’UPI, su mandato dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), ha valutato l’efficacia della formazione in due fasi. Il rapporto finale indicava che la diminuzione degli incidenti gravi o mortali causati da giovani neopatentati era nettamente più marcata rispetto alla media di tutte le altre fasce di età, con una differenza di oltre il 10%. La valutazione ha inoltre confermato l’efficacia delle possibili sanzioni: i neoconducenti sono sensibili al rischio di perdere la licenza in prova.

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