SPRACHE

L'upi – 75 anni upi

Altri 75 anni al tuo fianco 

Nel 2013 l’upi festeggia 75 anni. Dal 1938 si adopera per realizzare la visione di una Svizzera sicura. Questo impegno ha permesso di salvare vite umane ed evitare ferimenti gravi.

Con orgoglio possiamo affermare che l’upi è un’avvincente storia costellata di successi e avremo modo di dimostrarvelo con un’esposizione sulla prevenzione.

Nell’anno del 75° vogliamo però anche illustrarvi il nostro presente e volgere lo sguardo al futuro all’insegna del motto scelto per questo importante compleanno: «Altri 75 anni al tuo fianco».

 

 

Saluto del presidente

Stimate lettrici, stimati lettori,

In Svizzera sono circa un milione le persone che ogni anno restano vittime di un infortunio in casa, svolgendo attività sportive o del tempo libero nonché nella circolazione stradale. Questo nonostante dai sondaggi emerga che la consapevolezza del problema è ampiamente diffusa tra gli svizzeri, che percepiscono il rischio di infortunio come una minaccia più incombente della malattia o della disoccupazione e sono pronti ad accogliere le misure di prevenzione degli infortuni anche nei casi in cui esse si traducono in conseguenze repressive.

Dalla statistica sugli infortuni risulta che la percezione soggettiva e una generale sensibilità verso la problematica non garantiscono che le persone assumano in qualsiasi situazione un comportamento consapevole dei rischi. Spesso tendiamo infatti a sopravvalutare la nostra capacità di affrontare una situazione pericolosa ed evitare un infortunio, così come sottovalutiamo i rischi a cui ci esponiamo sia a livello inconscio, sia intenzionalmente. Le conseguenze sono una grande sofferenza umana e costi elevati per l’economia e la società.

Il compito dell’upi è di mostrare alla popolazione come evitare i rischi e le situazioni pericolose, adottando un comportamento responsabile. Ovviamente, la «prevenzione comportamentale» ha i suoi limiti: di regola una prevenzione efficace a lungo termine richiede condizioni quadro tecniche e giuridiche, oltre che comportamentali. Il termine specifico utilizzato è «prevenzione comportamentale». L’upi esercita la propria influenza sulle norme e sulle leggi rilevanti, sempre nella consapevolezza che la prevenzione incide anche sulla libertà individuale.

Nell’ambito della loro consulenza, gli ingegneri del traffico e di sicurezza dell’upi impiegano le loro conoscenze in modo finalizzato al miglioramento dell’infrastruttura. Questo non significa tuttavia che in futuro l’upi rinuncerà a fare appello alla  responsabilità individuale o alle campagne di informazione, che resteranno comunque importanti strumenti per trasmettere le conoscenze relative ai rischi in casa, nello sport e nel tempo libero. Chi è informato sui rischi è più propenso ad accettare provvedimenti per aumentare la sicurezza e a comportarsi di conseguenza. 

Non c’è da meravigliarsi dunque, se l’upi in questo ambito, come nessun’altra istituzione, gode di una grande considerazione in qualità di centro di competenza indipendente. La fiducia è frutto di un duro lavoro e impegno nell’ambito della prevenzione degli infortuni, a cui si dedicano costantemente e con grande competenza da ormai 75 anni i suoi collaboratori. Sono davvero orgoglioso di potere offrire il mio modesto contributo in qualità di presidente del Consiglio di fondazione, affinché l’upi possa svolgere la sua importante missione anche nel futuro. Un lavoro necessario ancora per molto tempo, nonostante i progressi ottenuti negli ultimi 75 anni in fatto di sicurezza.

 

Ulrich Fricker
Presidente del Consiglio di fondazione dell’upi

 

Notte dei musei 22.03.2013

La Notte dei musei del 22 marzo 2013 di Berna si è conclusa. L’esposizione speciale dedicata ai 75 anni dell’upi ha attirato 3100 visitatori piccoli e grandi.

Luci magiche, persone felici e musei aperti  ... Sotto il motto « ... des Lebens», il 22 marzo 2013 l’upi ha mostrato una selezione delle foto storiche e dei manifesti in suo possesso, ha presentato al vasto pubblico l’Esposizione della prevenzione e ha aperto le porte dei locali sotterranei del periodo della guerra fredda. Durante l’intera notte l’edificio era riempito di suoni caldi e graffianti del complesso sax e l’aria impregnata dall’olezzo delle prelibatezze culinarie. 

 

Non hai potuto vedere l'esposizione?  

La nostra esposizione inizia il suo viaggio attraverso la Svizzera: a partire da aprile 2013 è possibile vedere l’esposizione in diversi Comuni. Scopri qui dove e quando puoi vedere l’esposizione.

 

Magazine dell'anniversario

75 anni in 60 pagine

Ripercorrete con noi le 60 pagine di «Altri 75 anni al tuo fianco». Ecco alcuni degli argomenti trattati:

 

Successi sicuri

Da sempre, l’upi ha spianato la strada in materia di sicurezza. Una retrospettiva.


Documento pdf 


Cuscini d'aria intelligenti

Come utilizzare gli airbag anche nella prevenzione degli incidenti sportivi.

Documento pdf

 

Prospettiva al 2038

Tre visionari gettano uno sguardo alle sfide future dell'antinfortunistica.

 

Dokument (PDF-Format)

 

 

L'upi su 33 x 28 mm

«Noi vi diamo la sicurezza» – una missione che l’upi persegue da 75 anni.

Come illustrare questo motto su una superficie di meno di 10 cm2? René Sager ha trovato la soluzione. Nel suo atelier di grafica Sputnik ha raccolto l’invito della Posta Svizzera a sviluppare un francobollo speciale dedicato all’upi – riuscendo perfettamente nell’ardua impresa.

«Tempo libero, sport, circolazione stradale, persone anziane, bambini, adulti – l’upi è incredibilmente eterogeneo. Mi sono chiesto come condensare tutti questi aspetti su un francobollo estrapolando anche la correlazione con gli infortuni», spiega René Sager.

Tra marzo e giugno 2012 ha poi avuto il colpo di genio: l’upi getta idealmente ponti sopra fossati in cui si potrebbe cadere. Per la popolazione svizzera è un partner implicitamente sempre al suo fianco. In tutte le regioni del Paese. Da qui l’integrazione trilingue di «bfu, bpa, upi» nel layout del dentellato.

«La decisione della giuria mi ha riempito di gioia!» ricorda Sager. Per il grafico non è il primo francobollo non solo ideato, ma anche tradotto in realtà. Un elemento in comune con l’upi, per il quale si tratta già del terzo francobollo nella sua storia.

 

Il francobollo speciale upi da 85 centesimi è disponibile in tutti gli uffici postali fino a esaurimento e può essere ordinato sul sito Internet Philashop della Posta Svizzera.

Maggiori informazioni sul francobollo

(Fonte: «La Lente» n. 1/2013, La Posta)

Links e documenti

   Magazin «die Lupe», das Briefmarkenmagazin der Post