Sta per iniziare la terza e ultima stagione della campagna di prevenzione «Casco e rispetto sulle piste». L’iniziativa ha permesso di sensibilizzare un gran numero di persone nella Svizzera tedesca. Diversa la situazione nella Svizzera romanda, dove soltanto una minoranza usa il casco per proteggersi da gravi lesioni cranio-cerebrali. La campagna di quest’inverno si concentrerà quindi sulla Svizzera francese. L’upi s’impegna anche sul piano internazionale per rendere più sicuri gli sport invernali.
Dal 2007, anno in cui l’upi – Ufficio prevenzione infortuni –, l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) e la Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) hanno lanciato la campagna di prevenzione, il numero di persone che indossano il casco sulle piste svizzere ha segnato un costante aumento. Quando l’upi, sei anni fa, ha iniziato a rilevare le quote di uso del casco, solo il 16 per cento degli amatori di sport invernali lo portavano. L’inverno scorso la quota era salita al 65 per cento: 63 per cento tra gli sciatori e 71 per cento tra gli snowboarder. Sono notevoli le differenze tra le regioni linguistiche: se nella Svizzera tedesca le persone che indossano il casco sono il 72 per cento, nella Svizzera romanda sono soltanto il 46 per cento. È il motivo per cui nella sua ultima stagione la campagna si focalizzerà sulle regioni di lingua francese.
Anche sul piano internazionale sono in corso intensi sforzi per incrementare la sicurezza di chi pratica sport sulla neve. In vista dei Giochi olimpici invernali che si terranno nel 2010 è stata stilata la «Vancouver Charter on Skiing Safety» che ha lo scopo di promuovere una cultura dello sport e del tempo libero sicura, sana e attiva e di sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione degli infortuni negli sport invernali. La carta sottolinea pure l’importanza del casco per minimizzare il rischio di lesioni. In quanto centro di competenza per la prevenzione degli infortuni, l’upi ha partecipato attivamente all’elaborazione di questo documento.
Anche quest’inverno l’upi organizza giornate «Collauda il casco» affinché sempre più persone possano convincersi dell’utilità e della comodità dei caschi da sci.
Giornate «Collauda il casco» 2010
31 gennaio 2010, Saanenmöser
7 febbraio 2010, Titlis
14 febbraio 2010, Laax
21 febbraio 2010, Crans-Montana
7 marzo 2010, Leysin
14 marzo 2010, Verbier
21 marzo 2010, Les Crosets
Link
Rilevazione upi 2009 Quota d'uso di protezioni tra sciatori e snowboarder
Campagna casco e rispetto sulle piste
Charte de Vancouver pour la sécurité dans la pratique du ski