Il tragitto da percorrere per andare a scuola contribuisce allo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e favorisce l’attività motoria. Tuttavia può anche risultare pericoloso. I bambini figurano tra gli utenti più esposti ai pericoli della strada. Il maggior rischio individuale interessa i pedoni tra i 5 e i 9 anni e i ciclisti tra i 10 e i 14 anni. Per recarsi a scuola la soluzione migliore è andare a piedi o, se il bambino è sufficientemente sicuro, in bicicletta. Secondo il modo in cui il bambino si reca a scuola, i rischi da prevedere saranno di diverso tipo, così come gli esercizi per imparare ad evitarli o a superarli.
Suggerimenti
- Ai fini della prevenzione degli infortuni, il buon esempio dei genitori e degli altri adulti riveste una funzione fondamentale, poiché i bambini imparano parecchio per imitazione. I genitori dovrebbero esercitare molto bene con i loro bambini tra i 3 e i 6 anni i comportamenti sicuri in differenti situazioni di traffico.
- Fin tanto che il bambino non è in grado di percorrere da solo in sicurezza il tragitto fino alla scuola dell’infanzia o alla scuola elementare, i genitori hanno la responsabilità che il bimbo giunga a scuola indenne.
- I bambini dovrebbero recarsi a scuola in bicicletta soltanto quando hanno assolto l’apposita istruzione (dai 10 anni ca.). Si consiglia di iniziare prima soltanto se il percorso è poco trafficato.
Raccomandazioni per gli esperti
- Una progettazione adeguata dei percorsi casa-scuola e la realizzazione di misure architettoniche, tecnico-segnaletiche, funzionali e organizzative contribuiscono a proteggere da incidenti i bambini lungo il tragitto tra casa e scuola.
- Affinché i bus scolastici adempiano appieno alla loro funzione, le fermate devono disporre di una zona d’attesa adeguata e i veicoli essere equipaggiati con sistemi di ritenuta.
- I conducenti dei bus scolastici vanno selezionati e formati accuratamente.
Vedi anche:
bambini e circolazione stradale, bicicletta (nella circolazione stradale), pedoni, sistemi di ritenuta per bambini